Un Esoscheletro per Napoli
21 Febbraio 2022
Tutti gli anni

EMAC e DIBRIS dell’UniGe

Accordo quadro tra EMAC e il DIBRIS dell’Università di Genova

EMAC ha iniziato il 2022 con un passo importante nella direzione della ricerca e della formazione: è stata approvata e siglata la convenzione quadro tra EMAC e il Dipartimento di Informatica, Bioingegneria, Robotica e Ingegneria dei Sistemi (DIBRIS) dell’Università di Genova.

La finalità della convenzione è quella di porre in essere un rapporto di collaborazione per sviluppare attività di ricerca e formazione con particolare riguardo alle applicazioni riguardanti le tecnologie per la salute, la riabilitazione, l’assistenza e simulazione avanzata in medicina.

Le attività specifiche saranno definite di volta in volta e avranno principalmente lo scopo di:

  • testare, progettare e sviluppare nuove tecnologie e strumenti per la riabilitazione, il monitoraggio e l’assistenza a persone con disabilità sensorimotorie o cognitive;
  • accrescere la conoscenza e le tecnologie nell’ambito della riabilitazione dell’assistenza e della valutazione e della caratterizzazione di patologie che colpiscono il sistema sensoriale, muscolo-scheletrico o le abilità cognitive, nonché nell’ambito della simulazione avanzata e del training basato sulla simulazione soprattutto in ambito medico.

Le modalità di implementazione di queste attività di ricerca e sviluppo possono essere molteplici, spaziando da tesi di laurea alla realizzazione di corsi, seminari o workshop.

La convenzione quadro ha subito preso vita con il primo progetto: una tesi di laurea magistrale in ingegneria biomedica proposta dalla Prof.ssa Maura Casadio sull’analisi delle strategie di deambulazione adottate da individui sani e con lesioni al midollo spinale utilizzando un nuovo esoscheletro per gli arti inferiori. La tesi si svolgerà presso l’Unità Spinale Unipolare dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure (SV), sotto la supervisione del suo Direttore, il Dott. Antonino Massone.

Nello svolgimento della nostra mission aziendale, ovvero fornire Tecnologia Vitale, è indispensabile svolgere attività di Ricerca e Formazione per dare valore alle tecnologie che distribuiamo. Ricerca e formazione sono quindi uno strumento prezioso a favore della crescita aziendale e dello sviluppo di profili professionali in grado di apportare innovazione continua.