Vacanze di NATALE 2019
19 Dicembre 2019
Tutti gli anni

EMAC ha vinto insieme a UniGe un assegno di ricerca per under29


EMAC insieme a UniGe, nello specifico in collaborazione con il Prof. Marco Testa del DINOGMI, ha vinto un assegno di ricerca indirizzato ai giovani under 29.

Emac con i giovani: un occhio sempre verso il futuro!



Quanto le nuove generazioni possono partecipare a migliorare le tecnologie del domani? Secondo noi molto!
La nostra azienda crede da sempre nella formazione dei giovani e per questo motivo comunichiamo con grande soddisfazione che, insieme a UniGe (nello specifico in collaborazione con il Prof. Marco Testa del DINOGMI, Dipartimento di Neuroscienze, riabilitazione, oftalmologia, genetica e scienze materno-infantili), abbiamo vinto un assegno di ricerca indirizzato proprio ai giovani sotto i 29 anni!

Nel dettaglio si tratta di un bando facente parte del POR FSE Liguria 2014-2020, il Fondo europeo di sviluppo della Regione Liguria.
Questo Programma operativo regionale ha lo scopo di assicurare una particolare attenzione alla lotta alla disoccupazione giovanile con una priorità d'investimento interamente dedicata a questo obiettivo.
Il bando era basato su un invito a presentare progetti di intervento di alta formazione relativi al finanziamento di assegni di ricerca a valere sull'asse 3 “Istruzione e Formazione”.

Il tema tecnico principale vincitore del suddetto bando: “Il progetto mira alla validazione clinica di un Sistema per la Misurazione e l'Allenamento della forza della Mano e della BOcca (MAMBO) che integra l'utilizzo di sensori per la misurazione della forza in una piattaforma informatica capace di gestire il segnale proveniente dai sensori in tempo reale.”

Le attività di bite e pinch sono compiti motori complessi in cui la capacità di coordinazione bilaterale richiede un grado elevato di integrazione senso-motoria fra i due emisferi cerebrali. In diverse casistiche è stata dimostrata un’associazione fra perdita di forza nel bite e nel pinch e perdita d’indipendenza nelle ADL.
L’innovativo dispositivo consente, in presenza di alcune patologie neurologiche, reumatiche e odontoiatriche, l’esecuzione di procedure semplici ed economiche per la valutazione del loro impatto sulla qualità di vita, nonchè il loro lo screening e stadiazione.