

Due giorni di test per esplorare il futuro della neuro modulazione.
Presso il Villa Beretta Rehabilitation Research Innovation Institute sono state condotte due giornate di sperimentazione con ExaStim, un sistema per la stimolazione spinale transcutanea (TSS) non invasiva. Presente il nostro presidente Mario Camia ed il nostro responsabile riabilitazione Claudio Ceresi. Questa tecnologia e stata sviluppata per facilitare il recupero delle funzioni dell’arto superiore nelle persone con lesione del midollo spinale a livello cervicale.
ExaStim rappresenta un importante progresso nella stimolazione spinale transcutanea non invasiva. La tecnologia presenta un elettrodo ad alta densita che integra 16 elettrodi in un unico array di elettrodi e una corrente modulata particolarmente ben tollerata dai pazienti.
Ecco alcune riflessioni del Direttore Scientifico di Villa Berretta, il dott. Franco Molteni:
Nel corso di due giorni, insieme ai clinici di altri centri riabilitativi, abbiamo osservato che l’innovazione e davvero dietro l’angolo. Ora sta a noi cogliere queste opportunita ancora inesplorate.
A supporto dell’iniziativa, sono stati infatti coinvolti importanti centri di ricerca e riabilitazione italiani e alcuni dei principali esperti del settore, tra cui:
👉Villa Beretta, Ospedale Valduce – Dott. Franco Molteni, Ing. Eleonora Guanziroli
👉Universita Humanitas – Prof. Alessio Baricich
👉Fondazione Maugeri – Dott. Cristian Lunetta, Ing. Gianni D’Addio
👉Montecatone Rehabilitation Institute (Imola) – Dott.ssa Laura Simoncini
👉Universita di Foggia – Prof. Andrea Santamato
👉Ospedale di Avellino – Dott. Giovanni Panariello
👉IRCCS Bonino Pulejo di Messina – Dott. Rocco Salvatore Calabro
👉Ospedale Villa Rosa Trento – Dott. Iacopo Bonavita
👉Sacro Cuore Negrar – Dr.ssa Elena Rossato
Un approccio scientifico altamente preciso e una sperimentazione rigorosamente controllata sono fondamentali, ma il solido fondamento scientifico alla base di soluzioni di questo tipo ci motiva a concentrare le nostre energie in questa direzione.
“Questi due giorni sono stati un importante periodo di esplorazione, condotto nel pieno rispetto di tutti i protocolli di sicurezza richiesti per la stimolazione elettrica di un paziente in un’area critica del sistema nervoso, in particolare a livello del midollo spinale. Abbiamo osservato cambiamenti funzionali agli arti superiori durante e subito dopo le sessioni di stimolazione spinale transcutanea. Questo conferma che la tecnologia e supportata da una solida base scientifica e che la risposta biologica varia in base alla condizione biologica sottostante affrontata.”
Un ringraziamento particolare a Katie Velez di Aneuvo.
Con questa iniziativa, EMAC conferma il proprio impegno nel portare in Italia soluzioni all’avanguardia per la riabilitazione, promuovendo la ricerca e favorendo collaborazioni scientifiche orientate al miglioramento degli esiti clinici. Siamo certi che questa tecnologia possa rappresentare un contributo significativo allo sviluppo del settore.